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Nuova allerta meteo con Codice Arancione in provincia di Agrigento: Libero Consorzio consiglia prudenza sulle strade interne.

Agrigento, 8 febbraio 2017

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Centro Funzionale Decentrato Multirischio integrato – Settore Idro) ha segnalato nell’avviso odierno di protezione civile il codice Arancione per una forte perturbazione che interesserà tutta la regione da stasera e sino a tutta la giornata di domani, giovedì 9 febbraio. Sono previste infatti intense precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare dalle prime ore di domani con forti venti dai quadranti meridionali e locali rinforzi fino a burrasca con mareggiate lungo le coste esposte, e frequente attività elettrica. Possibili inoltre fenomeni di piena di fiumi e torrenti nonché dei valloni tributari, con rischio esondazione. Per questo motivo, i gestori prevedono il rilascio di volumi d’acqua di una certa consistenza dalle dighe Gammauta sul fiume Sosio-Verdura, Gibbesi sul Salso, Arancio sul Carboj e Castello sul Magazzolo. I rilasci potrebbero dar luogo ad esondazioni localizzate lungo questi corsi d’acqua a valle delle dighe, potendo interessare in qualche caso anche i tracciati di strade della viabilità secondaria di tutti i comparti della provincia.
Il Gruppo di Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento, tra i destinatari dell’avviso, è pronto in ogni caso ad intervenire qualora si manifestassero criticità, raccordandosi con gli uffici di Protezione Civile dei singoli Comuni.
Il Settore Infrastrutture Stradali raccomanda invece di spostarsi in auto lungo le strade provinciali, ex consortili ed ex regionali solo in caso di effettiva necessità durante gli eventi meteo, prestando la massima attenzione negli attraversamenti e nei sottopassaggi, non solo, ove esista tale rischio, per le possibili esondazioni di torrenti e valloni, ma anche in considerazione delle cattive condizioni dei tracciati di buona parte della rete viaria provinciale, caratterizzati da frane, dissesti e buche sul manto stradale, accentuati dalle ultime precipitazioni, e con il concreto rischio di ulteriori riversamenti di fango e detriti da terreni e pendii adiacenti le stesse sedi stradali.


Posted on 09 Feb 2017 by radioconcordia
Lampedusa è il terzo porto in Italia per numero di migranti sbarcati



L'isola di Lampedusa è il terzo porto in Italia per numero di sbarchi di migranti nel 2016. Lo rivela il rapporto Astalli, presentato oggi al Teatro Argentina di Roma da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.


Nel 2016, sono sbarcati in Italia 181 mila migranti 'forzati' con un aumento del 18 per cento rispetto all'anno precedente. Le persone sbarcate sono al 95 per cento uomini e per il 5 per cento donne. I minori non accompagnati sono stati quasi 26 mila. Il primo porto di sbarco è diventato Augusta (Siracusa) seguito da Pozzallo (Ragusa), Lampedusa e Reggio Calabria. Le partenze per oltre l'80 per cento sono avvenute dalla Libia e poi dall'Egitto.

Le nazionalità delle persone sbarcate vedono in cima la Nigeria seguita da Eritrea, Gambia, Costa d'Avorio, Somalia, Guinea, Senegal, Sudan, Mali, Egitto, mentre poco meno di 3 mila persone sono state rintracciate ai confini terrestri, provenienti soprattutto da Pakistan, Afganistan, Marocco, Algeria, Nigeria, Bangladesh, Iraq. Complessivamente, sono 85 le nazionalità degli sbarcati nel 2016 in Italia.

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Posted on 12 Apr 2017 by radioconcordia
CARMEN CONSOLI AL TEATRO PIRANDELLO DI AGRIGENTO

ULTIMI biglietti disponibili per le sole date del 12 e 13 aprile al Teatro Pirandello






Carmen Consoli ha chiesto fortemente di tornare ad Agrigento nella meravigliosa cornice del Teatro Pirandello, teatro di assoluta bellezza, che accoglierà l’Eco di sirene che vedrà sul palco Carmen Consoli, Emilia Belfiore (Violino), Claudia della Gatta (Violoncello), nuovo progetto in trio voluto dalla cantantessa per i grandi teatri storici italiani.

Come in quel concerto, la musica sarà la tela sulla quale tracciare riflessioni e impressioni personali; qui però i tre strumenti acustici si rimandano suggestioni diverse sugli stessi temi musicali e argomenti, dando così corpo all'ambivalenza connaturata al titolo stesso, Eco di sirene.

Non poteva certo mancare Agrigento per questa doppia opportunità a ridosso delle festività pasquali: un’occasione per turisti e residenti di trascorrere un momento di svago culturale e di festa nella straordinaria terra della Valle dei Templi, per assistere ad un concerto di una delle interpreti siciliane più importanti della musica Italiana.

I due concerti vantano il patrocinio del Comune di Agrigento, a conferma dell’apertura nella realizzazione di eventi culturali in città, e supportando l’organizzazione e curandone gli aspetti legati all’accoglienza.



ECO DI SIRENE TOUR || Un nuovo progetto in trio, ma antitetico rispetto al power trio dell'“Abitudine di tornare”. Eco di sirene è l'evoluzione di uno dei progetti più amati ed originali di Carmen: L'anello mancante (2008), un tour teatrale con il quale ha registrato il tutto esaurito in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, dominando la scena sola sul palco con le sue sei chitarre. Come in quel concerto, la musica sarà la tela sulla quale tracciare riflessioni e impressioni personali; qui però i tre strumenti acustici si rimandano suggestioni diverse sugli stessi temi musicali e argomenti, dando così corpo all'ambivalenza connaturata al titolo stesso, Eco di sirene. Una sirena è infatti al tempo stesso un suono d'allarme ed una creatura magica che canta per avvisare del pericolo. Una sirena ama e custodisce, assorda e allerta. Una sirena incanta e seduce. Ma può anche urlare e proteggere. È una mostruosa chimera ed una dolce fanciulla in cerca di un'anima. Eco di sirene è quindi uno spazio nel quale accogliere e dar voce e corpo alle domande sul presente, ai piccoli momenti di gioia quotidiana, alla pluralità di risposte individuali.



OPENING ACT: GABRIELLA GRASSO

La cantante aprirà i concerti siciliani di Carmen Consoli, della cui amicizia e fiducia artistica anche il nuovo album della Grasso - “Vussia Cuscenza”- è permeato.

L’album canta l’amore in ogni sua forma e dimensione emotiva, la passione per l’Argentina e i suoi suoni, ma non solo. Canta anche e soprattutto la Sicilia, quella di ieri e quella di oggi, e lo fa usandone anche la lingua, sia per la sua musicalità sia come espressione sincera del sentire più intimo. “Vussia Cuscenza” è una lettera l’amore per l’isola incisa nel cuore della cantautrice, è una presa di coscienza di una comunità e un’eredità.
Posted on 10 Apr 2017 by radioconcordia
Pronto soccorso ospedaliero, nuove direttive per decongestionare l’area d’emergenza

Il pronto soccorso del presidio ospedaliero “san Giovanni di Dio” di Agrigento, in linea con quanto sta progressivamente realizzandosi presso tutta l’area emergenza-urgenza dei nosocomi Asp, è al centro di una direttiva direzionale con cui si pone in essere una serie di disposizioni, immediatamente esecutive, volte a decongestionare il reparto e a ridurre i tempi di permanenza dei pazienti. Novità salienti si riscontrano in primo luogo per quanto riguarda le procedure di dimissioni. In caso di monoconsulenze l’utente potrà infatti ottenere il foglio di dimissioni direttamente dai reparti che effettuano le diagnosi e ciò senza dover tornare necessariamente al pronto soccorso da cui era transitato. Il personale delle unità operative di urologia, ortopedia, oculistica e otorino è stato già formato nella gestione dei nuovi software e le procedure innovative potranno adesso entrare a regime al pari di quanto già da tempo avviene, per le consulenze, presso i reparti di pediatria e ginecologia. Una sensibile riduzione del sovraffollamento del pronto soccorso sarà garantita anche dal “trasferimento” dei pazienti, circa mille l’anno, che necessitano di trasfusioni. Queste prestazioni, della durata media di circa tre ore, saranno effettuate, in regime di day hospital, non più in area d’urgenza ma presso l’unità operativa di medicina trasfusionale di Agrigento che, per far fronte alla nuova necessità, ha adesso a disposizione un nuovo locale idoneo ed arredato e, a breve, sarà potenziata con l’immissione in servizio di un ulteriore unità medica. Dal pronto soccorso non dovrà passare più neanche un’altra consistente categoria di utenti, molto spesso formata da neo papà (1600 accessi l’anno), per registrare i nuovi nati quando gli uffici di accettazione non sono aperti al pubblico. Anche in questaevenienza la procedura, a decorrere da lunedì 10 aprile, sarà direttamente gestita dal reparto che, in questo caso, è ovviamente quello di neonatologia. Novità anche per chi è in attesa di ricevere una diagnosi per piccole fratture o comunque problematiche di lieve entità che riguardano circa il 20-30% dei casi; i pazienti, grazie all’integrazione dei servizi di radiologia dei poliambulatori di Agrigento e Favara con quello del “san Giovanni di Dio”, potranno a breve ovviare alle lunghe attese recandosi proprio presso la sede di uno dei due poliambulatori per effettuare gli esami diagnostici.
Il risultato atteso dai provvedimenti disposti dalla Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento è quello di assistere ad unconsistente decremento delle presenze di utenti in transito nel pronto soccorso ospedaliero con immediati riflessi sulla qualità e sull’efficienza delle prestazioni offerte. Le finalità delle disposizioni si allineano con quelle di altri interventi di grande portata ossia l’attivazione del punto di primo intervento e del pronto soccorso pediatrico in via Giovanni XXII, capaci già di assorbire circa duemila prestazioni annue, la programmata apertura di due nuovi presidi d’assistenza al Villaggio Mosè e a Monserrato e, soprattutto, l’imminente consegna dei nuovi locali dell’area di emergenza dell’ospedale di Agrigento che, a lavori ultimati, raddoppierà la sua capacità ricettiva.
L’Addetto Stampa

Posted on 10 Apr 2017 by radioconcordia
La S, Messa nella Domenica delle Palme è stata presieduta dal Cardinale F. Montenegro nella Chiesa di S. Alfonso di Agrigento
Posted on 09 Apr 2017 by radioconcordia

Carissimi, martedì 11 aprile alle ore 11 nella sala conferenze della Curia Arcivescovile di Agrigento, in piazza don Minzoni si terrà la conferenza stampa di presentazione del Giovaninfesta 2017 che si terrà il primo maggio a Ravanusa.
In attesa di incontrarvi, vi auguro un buon fine settimana ed una Buona Domenica delle Palme.
Carmelo Petrone

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Posted on 08 Apr 2017 by radioconcordia
messa subito al lavoro per un confronto sulla Visita Pastorale per condividere e approfondire i connotati e definire modalità e competenze della fase preparatoria. Ha provveduto, in un secondo momento, ad incontrare i Vicari Foranei per ricevere da loro opportuni suggerimenti e proposte per lo svolgimento della Visita. Infine i Vicari per la pastorale, per l’amministrazione e il Direttore dei BB.CC.EE. hanno incontrato i vari uffici di settore della Curia per preparare il materiale da inserire nel Direttorio a uso delle comunità.



Quale sarà l’obiettivo della Visita Pastorale?

A partire dall’analisi del volto della comunità e dall’individuazione delle problematiche locali, insieme vedremo il significato e le forme da dare all’evangelizzazione, le tipologie e le modalità da impiegare nell’annuncio, il modello di Chiesa da incarnare nelle nostre scelte e gli eventuali accorgimenti da prendere per conformare meglio l’azione pastorale alle esigenze del Vangelo e alle necessità del territorio, tenendo sempre presente il progetto pastorale dell’Arcidiocesi. Alle realtà extraecclesiali che si renderanno disponibili al confronto chiederemo cosa si aspettano dalla comunità cristiana e cercheremo di capire in che modo una maggiore sinergia tra quanti operano nel territorio ci potrà rendere segno di speranza per tutti, particolarmente per i poveri e gli ultimi.

Come sarà articolata la Visita Pastorale?

Innanzitutto ci sarà la preparazione remota mediante momenti spirituali e formativi sull’identità e l’appartenenza ecclesiale, sul ruolo e il ministero del vescovo, sulla corresponsabilità dei ministri ordinati e di tutti i battezzati nell’edificazione del Regno di Dio. Poi la preparazione prossima attraverso la raccolta dei dati emersi dalla lettura del territorio e rielaborati secondo un apposito questionario che sarà fornito preventivamente e la visita previa dei Convisitatori per tutti gli adempimenti canonici. Seguirà lo svolgimento della Visita in quattro giorni distinti che comprende, nel primo giorno, la celebrazione di apertura della Visita con una festa della comunità; nel secondo giorno un’assemblea per il confronto sui risultati della lettura del territorio, articolata in due tempi, il primo con il Direttivo del Consiglio Pastorale e i rappresentanti delle istituzioni e delle principali agenzie educative operanti nel territorio, il secondo con organismi di partecipazione, gli operatori pastorali, le aggregazioni laicali e l’intera comunità; nel terzo giorno uno o più incontri vari, tenendo conto della configurazione e delle esigenze della comunità; nel quarto giorno la celebrazione conclusiva, possibilmente con qualche amministrazione del sacramento della Confermazione.

Il carattere della Visita sarà nel segno della prossimità, privilegiando l’aspetto relazionale e affettivo e con una connotazione territoriale, valorizzando l’incontro delle comunità di uno stesso territorio, senza tuttavia dimenticare il suo carattere parrocchiale, come stabilito dai documenti del Magistero.

Ci saranno strumenti operativi per aiutare i parroci nella preparazione della Visita?

Stiamo preparando un Direttorio che conterrà innanzitutto la lettera-decreto pastorale dell’Arcivescovo; la preghiera per la Visita Pastorale; un calendario aggiornato dei vari appuntamenti; quattro schede per quattro momenti spirituali e formativi specifici, a scadenza settimanale, nel mese che precede l’inizio della Visita, in concomitanza con gli interventi dei Convisitatori; un sussidio liturgico per lo svolgimento delle varie celebrazioni; e, alla luce della lettura del territorio precedentemente fatta nelle comunità, un questionario articolato per conoscere, approfondire e valutare le singole situazioni presenti nella parrocchia, sia a livello pastorale che amministrativo.

Quando inizierà la visita e quali saranno le prime comunità a ricevere la visita?

Questo il calendario delle prime visite pastorale: S. Elisabetta (29 aprile – 6 maggio); Realmonte (13 – 20 maggio): S. Angelo Muxaro (27 maggio – 3 giugno); Ioppolo Giancaxio (10 – 17 giugno).

Cosa accadrà a conclusione della Visita?

L’Arcivescovo invierà al parroco e per suo tramite a tutta la Comunità parrocchiale una valutazione delle varie realtà, indicando dei punti di approfondimento e di rinnovamento, sempre in uno spirito costruttivo, di promozione e d’incoraggiamento.

LdP







I VIDEO



L'ANNUNCIO DEL CARDINALE MONTENEGRO


Posted on 07 Apr 2017 by radioconcordia
il direttore del Centro Diocesano per i Ministranti, don Francesco Baldassano (nella foto) rende noto che la data dell’annuale Convegno dei ministranti, quest’anno giunto alla 63ma edizione, subirà una variazione rispetto al tradizionale appuntamento del 25 aprile. Pertanto l’appuntamento è per il 7 maggio 2017, alle ore 9.30 nel Seminario Arcivescovile di Agrigento.
Posted on 06 Apr 2017 by radioconcordia
Accanto ai riti della Settimana Santa nel comune di Agrigento si inserisce il concorso fotografico per professionisti e amatori, organizzato dal Centro per le Comunicazioni e la Cultura e l’ufficio BBCCEE della Curia di Agrigento con le associazioni “Koinè” e “Din24” .

Il concorso fotografico “Settimana Santa ad Agrigento” nasce con l’intento di mettere in luce la spiritualità dei rituali religiosi legati alla settimana santa e alle festività pasquali di Agrigento. L’arte della fotografia sarà chiamata a raccontare la solennità delle tradizioni pluricentenarie appartenenti alla nostra città e perpetrate con religiosa devozione dalla Curia e dalle confraternite. Attraverso il concorso fotografico si offrirà a tutti i partecipanti la possibilità di raccontare, attraverso gli obiettivi fotografici, i momenti salienti, i dettagli, i volti e le emozioni della Passione di Cristo.

Il concorso è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita, avrà una durata compresa tra il 9 e il 20 aprile (ore 00h00) data entro cui bisognerà inviare le immagini.

Le fotografie,
Posted on 06 Apr 2017 by radioconcordia
La Società Akragas Città dei Templi esprime le proprie congratulazioni alla formazione del Canicattì Calcio: ai dirigenti, al tecnico e ai giocatori per la vittoria del campionato di Promozione ed il conseguente ritorno in Eccellenza, ovvero il massimo campionato dilettantistico regionale.
Posted on 05 Apr 2017 by radioconcordia
in preparazione alla S.Pasqua, dal 10 al 12 aprile (Lunedì, martedì e mercoledì santo), nella Basilica dell’Immacolata di Agrigento (inizio ore 19.00), l’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenero, guiderà gli Esercizi Spirituali Cittadini per la città di Agrigento.
Posted on 05 Apr 2017 by radioconcordia
in preparazione alla Pasqua, dal 10 al 12 aprile(Lunedì, martedì e mercoledì santo), nella Basilica dell’Immacolata di Agrigento (inizio ore 19.00),l’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenero, guiderà gli Esercizi Spirituali per la città di Agrigento.







Posted on 04 Apr 2017 by radioconcordia
In occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo, domenica 2 Aprile, il Movimento Noi Liberi ha organizzato un convegno dal titolo “Ti racconto di mio figlio”.
Protagonisti dell’incontro saranno i genitori di bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico che assieme condivideranno il loro vissuto e le soluzioni trovate, con i loro perché, ma principalmente con quella forza e determinazione che li contraddistingue.
Ogni genitore, durante il suo percorso faticoso, scopre risorse e soluzioni che solo la famiglia nutre dentro di sé, strategie uniche che riescono a rendere una vita normale con equilibri perfetti.
Raccontarsi, con tanta voglia di farcela, con sorriso ed entusiasmo, siamo certi che possa essere un aiuto concreto.
L’unione che ha rafforzato il nostro cammino arricchisce il nostro vivere quotidiano di esperienze che non si trovano sui libri, perché i libri sono i racconti di un vissuto che non ci appartiene. Il convegno, allora, vuole essere l’occasione per scrivere pagine di nuovi libri che parlino di noi, per vivere in pieno la nostra vita e non quella di altri. Le nostre sono incredibili storie di vita fatte di piccole ma grandi conquiste, di gioia, rabbia, sorrisi, tristezza, straordinaria serenità e amore incondizionato. I nostri libri raccontano il nostro quotidiano, le feste di compleanno, il giorno della Prima Comunione, gli incontri con i medici, le terapie, l’inadeguatezza e l’isolamento ma parlano anche di genitori in prima linea, che resistono alla frustrazione, alla tristezza, alla fatica che la ricerca continua dell’integrazione e la difesa dei diritti a volte impongono.
Tante storie diverse scritte da persone diverse con qualcosa in comune: l’autismo.
L’iniziativa, promossa dal Movimento Noi Liberi, che avrà luogo presso la sede dell’Associazione Amici di Agrigento alle ore 16:00, vuole rappresentare un punto di riferimento per chiunque senta il bisogno di “raccontarsi”, lanciando un messaggio sull’importanza di condividere le emozioni e raccontare la propria esperienza come un atto di grande valore e un modo importante di affrontare un momento difficile come la "diver
Posted on 31 Mar 2017 by radioconcordia
Carissimi confratelli,
anche quest’anno siamo pronti per vivere il nostro consueto appuntamento con
il Giovaninfesta. Un appuntamento che ci vede coinvolti come Chiesa agrigentina ormai da
trentatrè anni.
È un appuntamento importante prima di tutto per la comunità che ospita, quest’anno la città
di Ravanusa. Per loro è l’occasione per presentare l’esperienza della chiesa locale, è un momento
di risveglio dei propri carismi, un luogo di incontro e scambio con i giovani degli altri paesi della
diocesi. Per i giovani che arrivano a Ravanusa rappresenta l’opportunità di conoscere una realtà
civile ed ecclesiale nuova e diversa dalla loro, una giornata di festa e di riflessione, l’occasione per
fare nuove conoscenze e intessere relazioni significative con il gruppo di appartenenza.
In questa logica il Centro per i giovani diventa lo strumento che permette la realizzazione di questi
obiettivi, si pone come facilitatore sia dal punto di vista dell’organizzazione che delle relazioni. Il
Giovaninfesta diventa un ‘esperienza bella e significativa nella misura in cui i giovani che
partecipano la rendono tale.
Di seguito vi do alcune informazioni riguardo alle scelte fatte sul tema e sulla logistica.
IL TEMA E LO SLOGAN
Il titolo del Giovaninfesta 2017 è “Chi non rischia non vince”.
Il “rischio” in questo caso è il momento in cui, nella vita, sei obbligato a fare una scelta. In alcune
situazioni devi rischiare. Non potrai mai avere la certezza della riuscita fino a quando non ti sarai
lanciato. Queste sfide non siamo noi a costruirle ma la vita stessa ci mette dinanzi ad esse.
Pertanto se vogliamo crescere dobbiamo avere il coraggio di tentare anche ciò che sembra
impossibile.
Le situazioni di “rischio” sono diverse. Durante l’evento ne affronteremo 6, saranno il filo
conduttore della giornata e dei laboratori. Parleremo di lavoro, di vocazione al matrimonio e alla
vita consacrata, di legalità, di immigrazione e di avvenimenti di sofferenza e di morte. Nei
laboratori, che si svolgeranno la mattina, saremo aiutati da alcuni testimoni. Questi hanno deciso
di rischiare e hanno vinto. Hanno scommesso su Dio e hanno costruito il loro futuro.
Avremo la possibilità di riflettere sul tema e dialogare con qualcuno che prima di noi ha fatto
esperienza e ne è uscito vincitore. I testimoni scelti sono persone del luogo, dell’agrigentino, o
della regione. Perché la testimonianza sia efficace preferiamo il confronto con persone che vivono
la nostra condizione sociale, culturale e religiosa.
Questo titolo è una frase pronunciata da Papa Francesco nell’omelia tenuta durante la
veglia con i giovani alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia. È anche l’ultima tappa del
cammino per i giovani proposto alla nostra diocesi per l’anno 2016/2017 all’interno del sussidio “. È
una sfida” scaricabile al seguente link: www.diocesiag.it/centro-per-i-giovani.
Posted on 30 Mar 2017 by radioconcordia
Valle Templi, Legambiente attacca: “Consiglio Parco Archeologico privo legittimità”


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Posted on 30 Mar 2017 by radioconcordia
Si terrá venerdì 7 aprile la Via Crucis cittadina della cittá di Agrigento. L’inizio é per le ore 21.00 a Porta di Ponte, da dove la processione si snoderà lungo la via Atenea per concludersi, con la riflessione dell’Arcivescovo, Card. Francesco Montenegro, sul sagrato della chiesa San Domenico.
Posted on 29 Mar 2017 by radioconcordia
Si svolge dal 26 al 31 marzo nell’Arcidiocesi di Agrigento l’edizione 2017 della “Festa della Primavera”, promossa dall’Associazione “Casa Famiglia Rosetta” per sensibilizzare le comunità ecclesiali sulle problematiche connesse alle dipendenze patologiche da droga, alcool e gioco d’azzardo.
Posted on 29 Mar 2017 by radioconcordia
Media, un approccio educativo

Un progetto editoriale coordinato, unitario, capace d’integrare e valorizzare i media diocesani; una proposta rispettosa, che possa accompagnare il discernimento delle Chiese particolari. Questa la consegna emersa dal Consiglio Permanente, nella volontà di affrontare l’ambito delle comunicazioni sociali in prospettiva pastorale, con attenzione privilegiata alla dimensione educativa.

L’analisi dei Vescovi ha preso le mosse dalla situazione di difficoltà che interessa il settore nel suo complesso e che, di conseguenza, coinvolge settimanali diocesani di ampia e preziosa tradizione, come pure emittenti radiofoniche e televisive riconducibili alla famiglia dei media ecclesiali. Attraverso di essi passa in filigrana la vita, la cronaca e la storia delle comunità e del territorio, della Chiesa e del Paese. Una presenza significativa è assicurata anche dalle Sale della Comunità, autentici presidi pastorali e culturali che favoriscono l’aggregazione e l’integrazione.

Nel confronto in Consiglio Permanente è emersa la consapevolezza dell’importanza di poter disporre, in un contesto di pluralismo ideologico e religioso, di strumenti con cui assicurare voce e chiavi di lettura autorevoli, al fine di contribuire alla formazione dell’opinione pubblica. È avvertita la necessità di attraversare questa stagione di transizione riorganizzando le proprie forze, secondo criteri che coniughino “il campanile e la Rete”, come pure investimenti e sostenibilità.

Con fiduciosa attesa si guarda al Decreto attuativo della recente Legge 198, che introduce il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, destinato al sostegno dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale.

Nel decennio dedicato dalla Chiesa italiana all’educazione, i Vescovi hanno sottolineato il valore di riscoprire e attualizzare il Direttorio sulle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa. Con convinzione è stata ribadita la necessità di percorsi formativi che aiutino – non soltanto i ragazzi – a crescere nel tempo degli schermi digitali: si avverte come momenti di approfondimento su questi temi possano rivelarsi significativi anche nel rapporto tra la Chiesa e il mondo.” (dal Comunicato finale del Consiglio Permanente CEI, 23 marzo 2017)


Posted on 27 Mar 2017 by radioconcordia
Gentili colleghi,
a nome della Direzione strategica dell'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento sono lieto di invitarvi all'inaugurazione dei nuovi locali della diagnostica senologica dell'Unità operativa di radiodiagnostica dell'ospedale "san Giovanni di Dio" di Agrigento. L'evento inaugurativo avrà luogo lunedì 27 marzo p.v. alle ore 10.30 presso i nuovi ambienti allocati al primo piano del nosocomio.


La diagnostica senologica si avvale di un mammografo digitale e di un ecografo di alta gamma in grado di offrire esami accurati non solo ai pazienti ricoverati presso l'ospedale ma anche all'utenza esterna che potrà accedere al sevizio tramite prenotazione al Centro Unico Prenotazioni aziendale. I nuovi locali sono in grado di ospitare un servizio sempre più efficace nella diagnosi del tumore alla mammella e saranno sede principale del programma di screening mammografico Asp che prevede il reclutamento, attraverso invito, della popolazione femminile di età compresa tra i 50 ed i 69 anni.


Cordiali saluti


Angelo Cinquemani




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Posted on 25 Mar 2017 by radioconcordia
Appuntamento venerdì 24 marzo a Raffadali presso la chiesa Madre e sabato 25 marzo a Canicattì presso la chiesa di S. Chiara per la presentazione del volume “Rosario Livatino. Il giudice santo” curato da Domenico Airoma, vice presidente del “Centro Studi Rosario Livatino” di Roma.

L’opera raccoglie gli atti del convegno studio realizzato presso la sala dei Gruppi Parlamentari a Roma svoltosi il 18 settembre 2015 alla presenza delle massime autorità dello Stato in occasione del 25° anniversario della barbara uccisione del Giudice Rosario Livatino per il quale è stata avviata la fase diocesana del processo di Canonizzazione dall’Arcivescovo don Franco Montenegro il 21 settembre 2011; che è ormai alla conclusione.

A Raffadali la presentazione avverrà presso la chiesa Madre con inizio alle ore 19. Oltre all’autore interverranno Carmelina Pistone, referente “Libera” per la provincia di Agrigento; relazionerà don Giuseppe Livatino, postulatore della causa diocesana di Canonizzazione del servo di Dio.

A Canicattì l’iniziativa si svolgerà presso la parrocchia di S. Chiara con inizio alle ore 19. L’introduzione sarà di Alvise Gangarossa del presidio “Libera” di Raffadali, relazionerà don Giuseppe Livatino, postulatore della Causa di Canonizzazione di Rosario
Posted on 24 Mar 2017 by radioconcordia

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